Empty sella syndrome

Chiara DEL NOCE, Serena TELANI, Michele IESTER La sindrome della sella vuota, o empy sella syndrome (ESS), è una malattia rara caratterizzata dall’allargamento o malformazione di una struttura cranica conosciuta come sella turcica. La sella turcica è una depressione a sella dell’osso sfenoide in cui risiede la ghiandola pituitaria.Nell’ESS lo spazio subaracnoideo si espande nella... read more
La retinopatia diabetica

Paolo LIGORIO, Paolo CAMPAGNA, Andrea PERDICCHI, Maurizio BATTAGLIA PARODI Il diabete è una patologia cronica multisistemica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta ad un’alterata quantità o funzione dell’insulina. L’insulina è un ormone, prodotto dal pancreas, che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule e il suo conseguente utilizzo come... read more
La malattia di Behçet

Laura LANDI, Marina PAPADIA, Michele IESTER La Malattia d Behçet è una vasculite primaria sistemica ad eziologia ignota, che può interessare vasi di ogni calibro ma che colpisce prevalentemente piccoli vasi, sia arteriosi che venosi. Deve il suo nome al dermatologo turco Hulusi Behçet che per primo, nel 1937, descrisse una triade di sintomi caratterizzata... read more
Tracoma

Ambra Caprari, Michele Iester Il tracoma è la principale causa contagiosa di cecità. A livello mondiale si stima che circa 84 milioni di persone soffrano di infezione attiva e quasi 8 milioni di individui siano non vedenti a causa di questa malattia. L’infezione si diffonde attraverso il contatto diretto con gli occhi, palpebre, naso, gola... read more
Endoftalmite esogena post intervento di facoemulsificazione

Aldo Vagge, Michele Bonino, Michele Iester L’endoftalmite è un grave processo infiammatorio che interessa le strutture e le cavità interne dell’occhio causato da diversi agenti patogeni, a cui può conseguire perdita completa della vista. Viene suddivisa in due tipi: – Forma esogena: (90% dei casi) si verifica per l’ingresso dell’agente patogeno nell’occhio in seguito ad... read more
Le otticopatie

Pietro FRASCIO, Michele IESTER Le otticopatie o neuropatie ottiche sono un insieme di patologie a carico del nervo ottico. In generale il paziente si presenta alla visita dello specialista con un calo del visus monolaterale, con un’alterazione della visione dei colori e un’alterata sensibilità al contrasto. In base all’eziologia si possono suddividere in: congenite, ischemiche... read more
Emicrania

Serena TELANI, Michele IESTER L’emicrania è un disturbo spesso familiare, più frequente nelle donne. La diffusione stimata varia dal 5 al 20% negli uomini e dal 15 al 40 % nelle donne, certamente minore ma comunque importante nei bambini. Il primo attacco di emicrania si verifica prima dei 10 anni in circa il 25% dei... read more
Compressione del chiasma ottico

Ambra CAPRARI, Serena TELANI, Michele IESTER Si definisce Chiasma Ottico (dal greco ??asµa, “incrocio”) l’unione a livello intracranico delle fibre visive dei due nervi ottici che dà origine posteriormente ai tratti ottici, i quali a loro volta si portano ai corpi genicolati laterali. È alloggiato dorsalmente alla sella turcica dell’osso sfenoide, che contiene il corpo... read more
Cheratite erpetica

Valerio BO, Michele IESTER, Maurizio ROLANDO Il virus dell’herpes simplex (HSV), insieme a quello della varicella-zoster (VZV), di Epstein-Barr (EBV) e il citomegalovirus (CMV), appartiene alla famiglia delle Herpes viridae. È un virus a DNA, del quale esistono due sierotipi diversi: HSV-1, tipicamente associato all’infezione labiale ed oculare, e HSV-2, perlopiù associato all’infezione genitale, sebbene... read more
Neuriti ottiche (seconda parte)

Serena TELANI, Michele IESTER Neurite ottica demielinizzante Processo patologico nel quale le fibre nervose normalmente mielinizzate perdono il loro strato di mielina. Se ne riconoscono 4 forme: 1. Neurite ottica isolata: senza evidenza clinica di demielinizzazione generalizzata, sebbene in un’alta percentuale di casi questa possa svilupparsi successivamente (in presenza di RM normale, la probabilità di... read more
Neuriti ottiche (prima parte)

Serena TELANI, Michele IESTER Il nervo ottico è lungo circa 50 mm dal bulbo oculare al chiasma ottico e può essere suddiviso in quattro segmenti: – segmento intraoculare (disco ottico, testa del nervo ottico): il più breve (1 mm), con un diametro verticale di 1,5 mm. È costituito da fibre nervose non ancora mielinizzate che... read more
Malattia di stargardt

Aldo VAGGE, Carmen BURTO DEFINIZIONE: La sindrome di Stargardt è una distrofia maculare ereditaria ad esordio giovanile. La patologia è caratterizzata da una progressiva atrofia bilaterale dell’epitelio pigmentato retinico (EPR) maculare e del neuro epitelio associata frequentemente alla comparSa di multiple macchie bianco-giallastre (“fleks”) rotonde o pisciformi distribuite intomo alla macula. EPIDEMIOLOGIA: Tale patologia è... read more
Corioretinopatia Sierosa Centrale (CSC)

Nikolas KOUKAS, Michele IESTER, Luigi BORGIA La corioretinopatia sierosa centrale (CSC), nota anche come retinopatia sierosa centrale, è un’affezione della barriera ematoretinica esterna. È caratterizzata da un distacco sieroso del neuroepitelio localizzato prevalentemente a livello maculare. Solitamente monolaterale (specialmente nella forma classica) può essere bilaterale nelle forme croniche. Sebbene l’eziologia della ese sia sconosciuta, sembrerebbe... read more
Melanoma oculare

Aldo VAGGE, Michele IESTER, Carlo MOSCI Il melanoma maligno dell’uvea è la neoplasia primitiva intraoculare più frequente nell’età adulta: rappresenta infatti circa il 90% dei tumori oculari. Origina dai melanociti della cresta neurale. La neoplasia può colpire tutti e tre i tratti dell’uvea: iride, corpo ciliare e coroide ma la localizzazione coroideale è la più... read more
Cheratocono

Elisabetta CORSI, Michele IESTER Il cheratocono è una distrofia corneale, di origine non infiammatoria, dovuta ad un progressivo assottigliamento dello stroma corneale con conseguente sfiancamento della cornea in area paracentrale o centrale. Nei soggetti affetti da tale patologia la forma della cornea non è più sferica, bensì conica, e l’alterazione che ne deriva è un... read more
Neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION)

Donatella MUSETTI, Michele IESTER L’ischemia del nervo ottico si verifica con più frequenza a livello della testa del nervo ottico (optic nerve head, ONH), dove fattori di tipo anatomico (affollamento legato alla presenza delle fibre nervose) e un ridotto supporto vascolare possono causare una diminuzione della perfusione a livelli critici. Tale situazione è conosciuta come... read more
Lo Pterigio

Cristina FERRO, Michele IESTER Lo pterigio è un’alterazione della superficie oculare che sembra essere associata all’esposizione cronica ai raggi UV. Il suo nome (dal greco pterugion = piccola ala d’insetto) deriva dall’aspetto “ad ala d’insetto” con il quale si presenta. Lo pterigio è costituito da una crescita anormale del tessuto congiuntivale bulbare di forma triangolare... read more
La malattia di Basedow-graves

Raffaella ROSA, Michele IESTER Questa patologia su base autoimmune determina un interessamento dei muscoli e del tessuto adiposo orbitario con un meccanismo ancora discusso. Colpisce più frequentemente donne di età media ed è bilaterale, ma spesso asimmetrico. Analizzando la relazione temporale tra disfunzione tiroidea e sviluppo di manifestazioni oculari è stato rilevato che nel 19,6%... read more
L’esoftalmo

Raffaella ROSA, Michele IESTER Si definisce esoftalmo o proptosi la protrusione di uno o di entrambi i bulbi oculari oltre la rima palpebrale; questa condizione denuncia l’esistenza di un processo patologico occupante spazio all’interno dell’orbita. È importante distinguere tra vero e falso esoftalmo: il primo può essere dovuto a cause endocrine (ipertiroidismo), infiammatorie, vascolari (fistola... read more
Arterite a cellule giganti

Francesca ALLAVENA, Michele IESTER L’Arterite a Cellule Giganti (ACG), conosciuta anche come Arterite Temporale o Arterite di Horton, è un’infi ammazione linfociti-T mediata che colpisce la lamina elastica interna ed esterna delle arterie di grossomedio calibro. Si tratta di una vera emergenza medica che può comportare severe complicanze sistemiche e oftalmologiche. Tra queste ultime la... read more
Sindrome di Sturge-weber-krabbe

Elisabetta CORSI, Michele IESTER Si tratta di una rara sindrome congenita appartenente alle cosiddette “sindromi neurocutanee” o facomatosi e caratterizzata dalla presenza di multipli amartomi localizzati a carico di occhio, cute e sistema nervoso centrale. Un segno tipico cutaneo è la presenza del nevo vasco lare cutaneo (naevus fl ammeus, nevo capillare), interessante più comunemente... read more
La retinite pigmentosa

Cristiana VALENTE, Emanuela TARABUSO, Michele IESTER Il termine retinite pigmentosa (RP) viene comunemente utilizzato per descrivere un gruppo di malattie ereditarie della retina a carico del complesso recettori-epitelio pigmentato (EPR) che si presentano, secondo le statistiche mondiali, con una prevalenza di circa 1 malato ogni 4.000 persone sane. Colpisce più spesso soggetti tra la pubertà... read more
Degenerazione maculare senile (DMS)

Federico SOLIGNANI, Luigi BORGIA, Michele IESTER Con il termine di maculopatia senile (MS) si intende un complesso di manifestazioni cliniche della retina maculare in soggetti di oltre 55 anni. Non esiste una definizione universalmente accettata di MS: il paziente ne viene considerato affetto qualora siano presenti drusen e/o modificazioni dell’epitelio pigmentato retinico (EPR); il deficit... read more
La distrofia della membrana basale epiteliale

Marina BERTOLOTTO, Michele IESTER Le distrofie corneali sono delle patologie rare. In genere vengono annoverate come disturbi progressivi, solitamente bilaterali, in gran parte geneticamente determinati e che causano opacizzazione corneale. Tra queste le più comuni sono la distrofia della membrana basale epiteliale e la distrofia endoteliale di Fuchs. Possono essere classificate a seconda dello strato... read more
La sindrome di horner

Cristiana VALENTE, Michele IESTER La Sindrome di Horner, detta anche paralisi oculosimpatica, è classicamente caratterizzata da un insieme di segni clinici (Fig. 1) quali la miosi omolaterale, la ptosi parziale, l’enoftalmo apparente e l’anidrosi. La Sindrome è il risultato dell’interruzione totale o parziale dell’innervazione simpatica dell’occhio ed annessi (Fig. 2). Le fibre simpatiche destinate al... read more
Retinite da toxoplasma

Chiara CIURLO, Alessandra ZAMBELLI, Maurizio METE, Paolo CAMPAGNA Il Toxoplasma Gondii è un parassita protozoario intracellulare obbligato. Il gatto è l’ospite definitivo, ma molti possono essere gli ospiti intermedi: mammiferi, uccelli e rettili. Il protozoo è molto diffuso in natura, in tutto il mondo tanto che una sierologia positiva si riscontra nella maggior parte della... read more
La sindrome di posner-schlossman

Maurizio METE, Michele IESTER, Alessandra ZAMBELLI, Maurizio ROLANDO La sindrome di Posner-Schlossman (o crisi glaucomatociclitica) prende il nome dagli autori che la descrissero per primi, nel 1948. È una sindrome rara, caratterizzata da ricorrenti attacchi di glaucoma acuto ad angolo aperto, associati ad una modesta iridociclite. Trattasi di una condizione nella maggior parte dei casi... read more
Il pemfigoide oculare cicatriziale (OCP)

Alessandra ZAMBELLI, Michele IESTER, Maurizio METE, Maurizio ROLANDO Il pemfi goide oculare cicatriziale è una malattia cronica, autoimmunitaria sistemica, che determina uno stato infi ammatorio cronico e progressivo della superfi cie oculare. La malattia è generalmente bilaterale, anche se lievemente asimmetrica nella gravità e nel tempo di comparsa, e provoca contrazione dei fornici congiuntivali, trichiasi... read more
La sindrome di adie

Maurizio METE, Michele IESTER, Alessandra ZAMBELLI, Maurizio ROLANDO La sindrome di Adie (o sindrome della pupilla tonica) prende il nome dal neurologo inglese G. Adie (1886-1935), che l’ha per primo descritta. Nel 70% dei casi sono interessati soggetti di sesso femminile tra i 20 e i 40 anni ed è prevalentemente monolaterale (90% dei casi);... read more
Il blefarospasmo essenziale benigno

Michele IESTER, Maurizio METE, Maurizio ROLANDO Il blefarospasmo essenziale benigno è una patologia potenzialmente inabilitante che colpisce soprattutto gli anziani ed è spesso associata ad altre manifestazioni di discinesia orofacciale. Insorge tra i 40 e i 60 anni ed è principalmente bilaterale. t caratterizzato dalla chiusura tonica ed involontaria delle palpebre per contrazione del muscolo... read more